Contratti e accordi negoziali

Articoli Diritto e Giustizia - Contratti
  1. La Suprema Corte interviene, per la prima volta, su un tema che trova ancora residuo contenzioso. Il termine di prescrizione dei diritti derivanti dai contratti di spedizione e trasporto è di un anno (art. 2951 c.c.). Tuttavia, l’art. 2, d.l. n. 82/1993 aveva introdotto il termine di prescrizione quinquennale per i diritti derivanti dal contratto di autotrasporto di cose per conto terzi, per i quali è previsto il sistema di tariffe a forcella, istituito con l. n. 298/1974.
  2. Non discutibile, secondo i Giudici, la responsabilità della società che gestisce il servizio idrico e ha fatto recapitare alla cliente una fattura monstre, senza però segnalarle gli anomali consumi registrati, frutto di una perdita occulta nell’impianto.
  3. Nel caso di edifici realizzati ai sensi degli articoli 7-8, l. 28 gennaio 1977 n. 10 (c.d. Legge Bucalossi), ossia con contributi inferiori per la realizzazione di immobili di edilizia convenzionata, è chiaro che il prezzo di vendita dal costruttore al primo compratore debba essere “calmierato” e indicato nella convenzione di cui alla citata legge. Il prezzo così vincolato, però, deve essere considerato valido solo nel negozio giuridico tra il costruttore ed il primo compratore o anche per le successive compravendite?