Diritto di famiglia e rapporti familiari

Articoli Diritto e Giustizia - Famiglia
  1. Inutili le obiezioni proposte dall’uomo, contrario alla decisione paventata dalla moglie. Inutile il suo richiamo al diritto di offrire ai figli una educazione laica. Ciò che conta ora, spiegano i giudici, è salvaguardare la stabilità dei minori almeno in ambito scolastico.
  2. «La ripartizione del trattamento di fine rapporto tra coniuge superstite e coniuge divorziato, entrambi aventi i requisiti per la relativa pensione, va effettuata ai sensi dell’art. 9, comma 3, della legge n. 898/70, oltre che sulla base del criterio legale della durata dei matrimoni, anche ponderando ulteriori elementi correlati alla finalità solidaristica dell’istituto, e tra questi tenendo conto della durata della convivenza, ove il coniuge interessato alleghi e provi la stabilità e l’effettività della comunione di vita precedente al proprio matrimonio con il de cuius».